Il nome al posto del numero
Un mittente alfanumerico sostituisce il numero di telefono con un nome — "MyBrand" invece di +39… — sullo schermo del destinatario. In Italia è consentito e molto usato per messaggi promozionali e di servizio: il destinatario riconosce chi scrive prima ancora di aprire il messaggio.
Nell'API si usa con sender_type: "text" e il nome in sender_name. L'alternativa è il mittente di sistema (sender_type: "system"): un numero condiviso, disponibile subito.
Le regole del nome
Il nome deve rispettare poche regole rigide, verificate al momento della richiesta:
- Massimo 11 caratteri — è un limite dello standard, non nostro.
- Deve iniziare con una lettera o una cifra.
- Sono ammessi lettere non accentate, cifre, spazi, punto, trattino e underscore. Niente accenti, niente simboli.
- Scegli pensando alla riconoscibilità: 11 caratteri sono pochi, e "RossiSRL" comunica più di una sigla interna.
Il flusso di approvazione
Ogni nome va richiesto dalla pagina Mittenti della dashboard e passa dalla revisione manuale di un operatore. Gli stati sono tre: in attesa, approvato, rifiutato.
Finché il nome non è approvato, un invio che lo usa viene rifiutato con SENDER_NOT_APPROVED (403): niente invio, niente addebito. Un nome rifiutato non è un vicolo cieco: puoi ripresentarlo e torna in revisione.
Un canale a senso unico
Dietro un mittente alfanumerico non c'è un numero: le risposte non vengono mai recapitate, a nessuno. Non scrivere "rispondi SÌ per confermare" — la risposta si perde in silenzio.
Se il flusso ha bisogno di risposte (conferme, STOP, assistenza), affidale a un altro canale: un link nel testo, un numero di telefono reale, un'email.
Quando è meglio il mittente di sistema
Il mittente di sistema è disponibile subito, senza approvazione, e in molti casi è la scelta giusta: OTP e notifiche transazionali si qualificano da soli con il contenuto ("Il tuo codice è 123456"), e il brand nel mittente aggiunge poco.
C'è anche un limite geografico da conoscere: non tutti i Paesi ammettono mittenti alfanumerici. Dove non sono supportati, l'operatore sostituisce silenziosamente un numero di sistema: il messaggio viene comunque inviato e fatturato, ma senza il tuo nome.
Niente impersonificazione
Il nome deve identificare te o la tua attività. Nomi che imitano altri marchi, banche, corrieri o enti pubblici vengono rifiutati in revisione: l'impersonificazione via SMS è la meccanica di base dello smishing e non è negoziabile.
Vale anche per i nomi generici pensati per confondere ("InfoBanca", "Consegne"). Un uso scorretto scoperto dopo l'approvazione porta alla revoca del mittente e alla sospensione dell'account.
